Descrizione
Destinatari del Master
Il Master universitario “Insegnare lingua italiana per discenti di lingua straniera negli istituti secondari di I e II grado” è rivolto a docenti, aspiranti insegnanti, laureati e professionisti del settore educativo e della formazione che desiderano approfondire le proprie competenze nell’insegnamento della lingua italiana a studenti stranieri.
Il percorso è particolarmente indicato per coloro che, in possesso di un titolo di laurea previsto dalla normativa per la classe di concorso A-23 – Lingua italiana per discenti di lingua straniera (alloglotti), necessitano di integrare i crediti formativi universitari (CFU) richiesti per l’accesso alla classe di concorso.
Il Master rappresenta inoltre un’opportunità di aggiornamento professionale per gli insegnanti interessati alla didattica dell’italiano come lingua seconda (L2), all’inclusione linguistica e ai percorsi educativi rivolti agli studenti di origine straniera.
Obiettivi del Master
Il Master è finalizzato all’acquisizione e all’integrazione delle conoscenze disciplinari necessarie per completare, ove possibile, i requisiti curriculari richiesti per la classe di concorso A-23.
Attraverso un percorso interdisciplinare, i partecipanti potranno approfondire competenze nei settori della glottodidattica, della linguistica italiana, della letteratura, della storia, della geografia e delle metodologie didattiche.
Il piano di studi prevede insegnamenti selezionabili in funzione delle esigenze formative e degli eventuali CFU mancanti, consentendo di costruire un percorso coerente con il titolo di studio precedentemente conseguito.
L’effettivo completamento dei requisiti di accesso alla classe A-23 è subordinato alla verifica del titolo di laurea, dei CFU già acquisiti e di tutti gli ulteriori requisiti previsti dalla normativa vigente.
Modalità d’esame
Il percorso formativo prevede:
- Per ogni insegnamento, un esame scritto costituito da 10 domande a risposta multipla.
- Una prova finale da 1 CFU, composta da 10 domande a risposta multipla relative alle tematiche trasversali affrontate durante il Master.
Valutazione del titolo
Secondo le disposizioni applicabili alle rispettive procedure, il Master può essere valutato:
- 1 punto nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS).
- 1,25 punti nei concorsi per il personale docente, ove previsto dalle specifiche tabelle di valutazione.
- 1 punto nelle graduatorie interne di istituto, nei casi previsti dalla normativa.
L’attribuzione del punteggio è subordinata alle disposizioni ministeriali, ai bandi e alle tabelle di valutazione vigenti.
Carta del Docente e modalità di pagamento
Per l’iscrizione al Master è possibile utilizzare la Carta del Docente, nei limiti e secondo le condizioni previste dalla normativa vigente.
Qualora il credito disponibile non copra l’intera quota di iscrizione, sarà possibile integrare l’importo restante mediante bonifico bancario.
È inoltre prevista, secondo le condizioni dell’offerta formativa, la possibilità di suddividere il pagamento in quattro rate:
- 30% circa al momento dell’immatricolazione.
- Il restante 70% suddiviso in tre rate mensili.
Piano di studi e crediti formativi
Il Master prevede un percorso di 60 CFU, articolato in insegnamenti obbligatori, attività formative a scelta e prova finale.
L’offerta didattica consente di selezionare gli insegnamenti in base ai crediti necessari per il completamento dei requisiti curriculari della classe A-23.
Prima dell’immatricolazione è consigliabile effettuare una valutazione del proprio piano di studi universitario, al fine di individuare gli eventuali settori scientifico-disciplinari e i CFU mancanti.
Consulenza e verifica dei requisiti
Per individuare il percorso formativo più adatto è possibile richiedere una valutazione preliminare del proprio titolo di studio e degli esami universitari sostenuti.
La verifica permette di distinguere tra:
- Integrazione CFU: per completare i requisiti curriculari previsti per la classe A-23.
- Specializzazione italiano L2: per conseguire uno dei titoli specificamente riconosciuti dal D.M. 92/2016 e successive integrazioni.
Affidati a Uniscuole Italia per individuare il percorso universitario più adatto ai tuoi obiettivi professionali.
Per maggiori informazioni visita www.uniscuoleitalia.it.
Importante: differenza tra integrazione CFU e specializzazione italiano L2
Il presente Master è finalizzato all’integrazione dei requisiti curriculari e non costituisce titolo di specializzazione in italiano L2 ai sensi del D.M. 92/2016 e successive modifiche e integrazioni.
Per l’accesso alla classe di concorso A-23, oltre al possesso di un titolo di studio idoneo e dei CFU previsti, è necessario verificare il possesso di uno dei titoli di specializzazione in italiano L2 riconosciuti dal Ministero.
I titoli di specializzazione sono individuati dal D.M. 92 del 23 febbraio 2016, successivamente integrato dal D.M. 130 del 6 luglio 2023.
Per coloro che intendono conseguire uno specifico titolo di specializzazione in italiano L2, riconosciuto dalla normativa ministeriale, è disponibile il seguente percorso universitario:
Master di I livello – L’insegnamento dell’italiano agli stranieri, L2
Il Master rientra tra i titoli di specializzazione in italiano L2 riconosciuti dal D.M. 92/2016, come integrato dal D.M. 130/2023.
Scopri il Master di specializzazione in italiano L2
Si precisa che il conseguimento del titolo di specializzazione L2 non determina automaticamente l’accesso alla classe A-23, per il quale devono essere soddisfatti tutti gli ulteriori requisiti previsti dalla normativa vigente. Il titolo non costituisce di per sé abilitazione all’insegnamento.




